[KINDLE] ❅ Pimpì oselì ❥ Elena Gianini Belotti – Larringtonlifecoaching.co.uk

Pimpì oselì Uno Scorcio Di Storia Italiana, Dagli Anni Trenta All Inizio Della Guerra, Da Un Paesino Della Bergamasca A Un Paesino Del Lazio Il Mondo Duro, Ostile E Chiuso Delle Tradizioni, Della Religione, Della Miseria, Visto Attraverso Gli Occhi Acuti E L Intelligenza Viva Di Una Bambina, Cecilia, Che Nonostante Tutto Riesce A Crescere.

10 thoughts on “Pimpì oselì

  1. says:

    Questa storia ambientata agli inizi degli anni trenta tra Roma e un paesino montano, dell Italia del nord, ai tempi in cui l ideologia fascista incalzava, condizionando la vita privata di qualunque cittadino Per questo, la storia si svolge in tempi in cui a scuola si insegnava obbligava i bambini ad alzarsi, quando in aula entrava un adulto, salutandolo rispettosamente e doverosamente con il saluto fascista I tempi in cui, i bambini erano costretti prima di tutto ad aiutare i Padri padroni nei campi, col bestiame e solo dopo veniva la scuola I tempi in cui, il tasso di mortalit infantile era davvero elevato, perch i genitori sia per ignoranza, sia per motivi economici non erano in grado di curarli I tempi in cui, se un bambino non era bravo a scuola per punizione gli veniva attaccato dietro le spalle un cartello recante la scritta asino I tempi in cui i pi bravi sedevano in prima fila i meno bravi dietro I tempi in cui, in ogni dove, le violenze mentali e fisiche su queste creature erano all ordine del giorno I tempi in cui, non era importante che le bambine studiassero, tanto, scopo della loro vita era crescere forti come mule, per aiutare il marito nei campi.In questi tempi bui, nasce e vive Cecilia, una bambina come tante, la cui sensibilit , viene violentemente repressa dalla madre che su di lei sfoga i proprio risentimenti, dovuti alla esistenza dura...

  2. says:

    Durissimo, vero, ma io da li vengo, trovarselo scritto su carta e molto strano Tantissimo deja vu che taglia almeno tre generazioni, che aiuta a capire perche certe cose rimangono una palla al piede per certi versi inamovibile, ma per altri no Non condivido la posizione di chi da giudizi ignoranza, padre padrone, religione e oppressione e via cantando Le sappiamo queste cose, e rimangono banalita inutili nel senso che giudicare non aiuta a spiegare come fare a uscire da li Mi conforta sapere che il libro invece esprime e descrive i germi della presa di coscienza, come si fa a prendere le distanze da un mondo che ti vuol far suora, e spiega forse che alla fine la vitalita dentro di noi e il farsi domande e cercare di capire il perche della vita dura fa balzare in avanti molto di piu che non il giudicare dall alto di un piedestallo Sarebbe un libro veramente stupido se il modello proposto fosse quello di una una bambina che giudica sua madre per aver avuto la sfortuna di crescere in un mondo brutale e senza ragione, che puo solo intrappolare individui tra l incudine del giustificarlo per trovarvi uno spazio, e il martello del rimorso per l esercizio de...

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *